| Poesie a cura di Letterio Risitano | |
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CROCEFICIO Transpare sulla croce la liberta a consumare il Tuo sacrificio. Tutti noi sulla croce per un mondo migliore! Quello che non transpare e odio e violenza. Tutti noi grideremo: "Crucifige". |
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VERSO LA SPERANZA Lo sai, che non puoi divincolarti se ti ostini a trascinare il fardello del mondo col peso delle tue colpe. Non sei il Profeta, ne il Messia; ma uomo, uomo soltanto. Sulla soglia del cosmo della speranza ricrea la tua vita, pulita.
L'altra faccia della societa Uomini Conversazioni, manifestazioni dialoghi..... Strutture, amicizie approvazioni e riconforme colori nero e gialo relitti di strutture, "cose" figure di relitti umani "sincerita". Ordinare, riordinare, raccogliere, delineare.... presentazione costruttiva prettamente individuale. "colore" ED E SUBITO L'ALBA M'ondo, vecchio mondo, amico mio, sospeso nella geometria di fili tra i ragni in agguato che tramano sulla tua filosofia di vecchio sornione. Ed e subito l'alba che solleva dal letargo dei tempi milioni di braccia vissute in un cosmo ovattato dal''ipocrisia, diviso da profonde barriere in un labirinto intrigato da falsi profeti. Basta! Nell'alba che nasce appendiamo le note sul pentagramma dei fili dei ragni; colmiamo il crogiolo dell'arte con pennellate di speranza, senza allori, ma interrogando la nostra coscienza. CAVALLI IN FUGA Sotto le rovine provocate dalla tirannia, mai l'uomo riuscira ad imbrigliare la liberta. IL SESSO Nel tuo misterioso fascino, gli uomini e le cose, l'infinitamente picolo e l'immensamente grande, tutto, custodisci e schiudi alla vita. |
IL VECCHIO E IL NUOVO La dove il vecchio cade, sorgono barriere. Non ho mai visto ucceli edificare muri, ne udito felci ribellarsi al padrone; ma ho visto case coi volti allampati prendere il volonel cosmo e baracche restare, restare inchiodate coi bimbi seduti per terra, anche quando la terra, trema per scuotere i vecchi torpori dell'uomo che si ribella per rinnovarsi.
BARCHE Scopri nuove spiagge! In mezzo a noi implacabile, senza timone, il mare; dentro di noi una guida sicura. Guai a te, che trascini inquinata la tua coscienza e la nebbia ti cancella la rotta! Io amo il mare.... CRISTALO Prigioneri nella nostra sfera di cristallo innalziamo muri coi mattoni dal colore della pelle; muri fra le nostre coscienze. Le radici delle quercie abbatteranno le barriere di cristalo e le maschere delle fattucchiere. DIETRO LA FACCIATA Ora il tempo scava le rughe e asciuga le ferite del mondo e l'autunno nasconde di foglie lo chimico una volta all'anno. Cosi la primavera dei forti rimane appesa nel chiuso d'un rustico d'arte, tra il fascio ovattato d'una lampada al fuoro stino di nicotina. E tempo di dragare le foglie e la corteccia dei volti per mettere a nudo la verita. |
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